Salta al contenuto principale
Consulenza per famiglie

Consulenza per famiglie

Supporto Genitoriale

Descrizione

La mia consulenza genitoriale nasce dal desiderio di offrire ai genitori uno spazio sicuro, accogliente e privo di giudizio, in cui poter fermarsi e guardare con più chiarezza ciò che accade nella quotidianità familiare. Lavoro come educatrice e pedagogista da anni, con una formazione specifica in tutela del minore e relazioni familiari, e accompagno mamme e papà nei momenti in cui tutto sembra più complesso del solito.
Credo profondamente che ogni comportamento dei bambini sia un messaggio, e che il compito dell’adulto non sia “aggiustare”, ma comprendere. Per questo unisco osservazione educativa e riflessività: insieme rileggiamo ciò che accade, individuiamo i bisogni che emergono e costruiamo risposte educative più consapevoli e rispettose. Non porto soluzioni preconfezionate, ma strumenti concreti che nascono dalla storia unica di ogni famiglia.
Il mio approccio si fonda sulla cura, sulla responsabilità e sulla delicatezza. Nessuna famiglia è sbagliata: ogni dinamica ha un senso che merita di essere ascoltato. In consulenza accompagno i genitori a ritrovare fiducia nelle proprie competenze, a comprendere meglio i figli e a creare un clima più sereno, in cui tutti possano sentirsi visti e accolti. È un percorso che non giudica, ma sostiene; non impone, ma illumina; non semplifica, ma dà significato.

Modalità di erogazione

Online

Destinatari

Famiglie/Genitori

Informazioni sessione

Formato: Individuale
Durata: 1h

Livelli di supporto

Livello 1 (lieve) Livello 2 (moderato) Livello 3 (elevato)

Disponibilità

Lunedì pomeriggio Mercoledì pomeriggio Giovedì pomeriggio

Prezzo

50,00 €

/ all'ora

Sconto su acquisto di 4 incontri del 15%

Chi ha creato questo contenuto

Martina My

Parent Coach, Pedagogista ed educatrice socio pedagogica

Parma, Emilia-Romagna

Sono Martina, pedagogista ed educatrice professionale con oltre 7 anni di esperienza nel lavoro con bambini, adolescenti e famiglie. Nel mio percorso ho lavorato in diversi contesti educativi, tra cui educativa domiciliare, supporto scolastico e incontri protetti in spazio neutro, accompagnando genitori e figli in momenti di difficoltà, cambiamento e crescita. Ho inoltre approfondito la mia formazione con un master in tutela dei minori e relazioni familiari, che mi ha permesso di sviluppare competenze specifiche nella gestione e mediazione del conflitto, in particolare all’interno delle dinamiche familiari complesse. Mi occupo di sostenere le famiglie nella gestione delle dinamiche educative quotidiane, aiutando i genitori a comprendere meglio i bisogni dei propri figli, a leggere i comportamenti senza giudizio e a costruire relazioni più consapevoli, solide e autentiche. Il mio approccio è centrato sulla relazione: non offro soluzioni standard o “ricette”, ma percorsi costruiti insieme, partendo dalla storia, dalle risorse e dalle fragilità di ogni famiglia. Credo profondamente che ogni genitore abbia già dentro di sé le competenze per essere efficace, e il mio ruolo è quello di aiutarlo a riconoscerle, rafforzarle e utilizzarle in modo funzionale. Durante le consulenze lavoro su situazioni concrete della quotidianità, come le difficoltà nella gestione dei comportamenti, la comunicazione genitore-figlio, i momenti di fatica educativa e di senso di inadeguatezza, così come le fasi di cambiamento che possono mettere in crisi l’equilibrio familiare. Parallelamente, mi rivolgo anche a educatori e professionisti del settore educativo, offrendo spazi di supervisione e formazione sulle dinamiche dell’educativa domiciliare. In questo contesto accompagno gli operatori nella lettura delle situazioni complesse, nella gestione della relazione con le famiglie e nella rielaborazione delle difficoltà incontrate nel lavoro quotidiano, con l’obiettivo di sostenere il loro ruolo e prevenire il rischio di sovraccarico emotivo. Offro uno spazio accogliente, non giudicante e orientato alla comprensione, in cui genitori ed educatori possano sentirsi ascoltati e accompagnati nel ridefinire il proprio modo di stare nella relazione educativa.

Condividi